Coltivazione idroponica: come e perché preferirla

Molte persone, come me non troppo tempo fa, si sono convinte che le piante non sono per loro, che sono dei pollici neri, che sono bravi a sterminare qualunque pianta, perfino quelle finte!
Vi svelo una grande verità: il pollice nero non esiste!
Io ho risolto con la coltivazione idroponica, seguitemi e vi spiegherò il mio percorso personale.

Benefici nella coltivazione delle piante in appartamento

Coltivare le piante in appartamento o in balcone ha dei benefici, sia psichici sia fisici che non dobbiamo assolutamente sottovalutare.
Non dico nulla di nuovo affermando che le piante assorbono anidride carbonica e immettono ossigeno nell’ambiente, fa parte della fotosintesi clorofilliana, come ci hanno insegnato alle elementari. Ma non tutti sanno che esistono piante definite super purificanti, anche se su questo fraintendimento ne parlerò in un altro articolo perché è un argomento che va approfondito. Inoltre ci sono piante che ci regalano ossigeno di notte, quindi perché non averne anche qualcuna di questo tipo?
Oltre all’assorbimento di biossido di carbonio le piante aiutano a purificare l’aria, regolare l’umidità dell’ambiente.
Alcuni studi confermano che le piante hanno benefici sulla psiche e sul sistema immunitario.
Non voglio dilungarmi eccessivamente su queste caratteristiche delle piante, io personalmente ho trovato molto interessante questo articolo di Tiziano Codiferro, che vi invito a leggere se volete approfondire l’argomento.

Perchè le piante muoiono o si ammalano?

Ci sono moltissimi motivi per cui le piante possono morire, direi che possiamo ricondurre le problematiche a due macro categorie.
La pianta è malata. Ci possono essere funghi, vari parassiti (afidi, bruchi, cocciniglia per citarne alcuni), oidio, peronospora.
Ma ci possono essere anche marciumi dovuti a quello che io chiamo “troppo amore”. Capita di annaffiare la pianta troppo, troppo spesso, lasciare l’acqua nel sottovaso…tutto questo danneggerà la pianta, a volte irrimediabilmente.
La pianta non è adatta all’ambiente. Questo succede quando scegliamo la pianta in base alla moda, quando ce la regalano, quando ci facciamo guidare dalla bellezza o dal colore (possiamo abbinare le piante al nostro arredamento, ma dobbiamo anche valutare tante altre caratteristiche).
Quando decidiamo di comprare una pianta dobbiamo valutare la temperatura del nostro appartamento, la luce, la dimensione sia della pianta sia di quello a disposizione, la presenza di animali.

La soluzione? La coltivazione idroponica o idrocoltura!

Io negli anni passati avevo bellissime piante, poi ho cambiato appartamento e le ho lasciate dove erano. Da quando sono in questa casa ho abbastanza spazio per inserirne di nuove.
Ho dovuto impegnarmi un po’ di più perché ho due gatti quindi avevo scelto piante sospese, come il pothos e la tradescantia. La seconda morta in poco tempo, il primo non cresceva poi era diventato tutto giallo, ho comprato un falangio, è morto! Insomma tutte quelle che erano considerate piante di facile manutenzione non sono sopravvissute. Ma nella mia visione non è concepibile una casa senza piante. Poi ho capito: troppo amore, rappresentato da troppa acqua. Il fatto che le piante fossero sospese mi impediva di eliminare i depositi dal sottovaso…era necessario un cambiamento drastico.

Visto che davo troppa acqua perché non dargli solo quella? Per me è stata la svolta!
La mia vicina mi ha dato un rametto di pothos, l’ho diviso in idroponica e semi-idroponica…penso che quasi tutti abbiate visto la mamma, la nonna o la zia tenere questa piantina in un vasetto poggiato sulla mensola, di solito è un pothos, negli anni ’90 era una patata americana.
Poi è entrato in casa un falangio…poi un altro, e non hanno mai visto la terra! Poi è arrivata la pilea, direttamente in semi idroponica ed è felice!
Quest’estate ho piantato un po’ di basilico, in terra. Manca poco e poi saranno anche loro trasferiti in acqua. Qui apro una piccola parentesi: ci sono alcune piccole differenze sulla coltivazione idroponica di ortaggi e piante aromatiche e la coltivazione di piante da interno. Ve ne parlerò in seguito.

Vi invito a seguirmi perché sull’argomento ho davvero tanto da raccontarvi, mi piacerebbe fare questo percorso anche con voi, parlarvi degli esperimenti fatti e di quelli che farò.