Come si fa la pasta madre

Nel lontano Febbraio 2013 pubblicai sul mio vecchio blog un articolo su come si fa il lievito madre, o pasta madre, o pasta acida, o crescente ecc ecc

Prima di ridarvi la ricetta vorrei spiegare perchè ho smesso di usarlo.
Molto semplicemente non panifico abbastanza per mantenere un lievito abbastanza sano.
Siamo solo in due, il mio compagno pranza tutti i giorni lavorativi in azienda e per mantenere un lievito bello attivo e con la giusta acidità bisogna rinfrescarlo al massimo ogni 3 giorni. Per quanto mi sia ingegnata con la ricerca di ricette per smartirne l’esubero era davvero troppo.

Io vi consiglio comunque di provare a farlo e tenerlo perchè dipende tutto dalle abitudini che si hanno in casa. Il sapore è completamente diverso dal pane comprato, la durata è maggiore, molto più digeribile e molto più soddisfacente!

Poi il Natale si avvicina e si può usarlo anche per fare il panettone (che a me non piace quindi non so darvi ricette)!

Giorno 1

Mischiate 200 g di farina (io uso la 0) a 100 ml di acqua, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva1 cucchiaio di miele. Secondo la ricetta potete sostituire il miele con qualsiasi altra sostanza zuccherina (zucchero normale, succo d’agave, dolcificante naturale) io ho usato il miele e il risultato c’è stato.
Mischiate per bene tutti gli ingredienti, coprite con un panno e lasciate riposare per 48 ore a temperatura ambiente. Usate un panno e non un contenitore ermetico perché la pasta si deve nutrire anche dei batteri presenti nell’aria…ma non della polvere! 😉

Giorno 3 (dopo 48 ore)

Iniziate con i rinfreschi.
Il rinfresco in pratica: pesate la pasta madre, aggiungete poco più di metà acqua (la quantità esatta è 0.8 ma potete fare ad occhio) e la stessa quantità di farina della pasta madre. Esempio pratico: 100 g di pasta madre, 80 g di acqua, 100 g di farina.
Tenetela ancora a temperatura ambiente per altre 72 ore.

Giorno 6

Rinfrescate di nuovo la pasta madre: la pesate, la sciogliete in 0.8 di acqua, aggiungete lo stesso peso in farina.
Da adesso possiamo metterla in frigorifero.

Rinfrescate ogni 2 o 3 giorni con lo stesso metodo. Dopo un paio di settimane potete definirla pasta madre ed usarla come volete.
Potete immaginare da soli che all’inizio sarete sommersi dall’impasto. Io ci ho fatto delle pizze poco lievitate, ma se cercate sul web ci sono tantissime ricette per utilizzare il lievito rinfrescato.

Se avete dubbi chiedete! Se ci sono riusciata io ci può riuscire chiunque, basta avere solo un po’ di pazienza all’inizio!