Percorso di dimagrimento

Se siete magre non continuate a leggere.
Se non avete mai fallito mille diete non continuate a leggere.
Se siete in piena forma non continuate a leggere.

Questo è il racconto (difficile) di un percorso difficilissimo che sto iniziando per l’ennesima volta: la lotta al mio sovrappeso, che è diventata obesità di primo tipo. Non lo scrivo per essere giudicata, anche se sono consapevole che possa capitare, ma per spronarvi (spronando me stessa) e se possibile suggerirvi gli strumenti che adotterò io.

Faccio un velocissimo salto nel passato: come sono arrivata a questo punto? Sono piccolina, bassina con l’ossatura leggera (non posso assolutamente dire che ho le ossa grosse, i miei alibi sono altri), per più della metà della mia vita sono stata in forma. Non posso dare la colpa alla tiroide: la mia tiroide è sanissima. Quindi? La causa primaria che sono riuscita ad individuare è stata la disoccupazione. Mi sono beccata la crisi in piena faccia prima di avere un contratto a tempo indeterminato. Mi sono reinventata, come costumista, con un negozio online di hobbystica, con i mercatini…tutti lavori che mi causavano solo frustrazione e zero guadagni, anzi spesso in perdita. Credo di essere stata depressa, evidenzio la parola credo perchè la depressione è una malattia, che va diagnosticata da uno specialista e curata. Insomma sono stati anni molto difficili che mi hanno portato alla situazione attuale.

Ho riflettuto sul perchè io al momento non riesca a dimagrire. Ci sono tantissimi motivi, mi creo tantissimi alibi che non fanno altro che autosabotarmi. Non vi racconto dei miei, ognuno ha i suoi ugualmente importanti, i macigni che ci portiamo dietro e che ci schiacciano.
Adesso ho deciso di intraprendere un percorso più focalizzato al volermi bene, all’apprezzarmi e al valorizzarmi, ovviamente l’obesità resta quindi devo intervenire anche in questo senso.

STEP 1 Ho scoperto la Dieta di segnale, in particolare la dieta GIFT.
Il sito ufficiale è questo e non lasciatevi trarre in inganno. Dieta è intesa nel senso di alimentazione, non di dimagrimento, anche se può essere anche un percorso dimagrante. GIFT sta per Gradualità Individualità Flessibilità Tono ed è stata ideata dal dottor Speciani (non so se ha iniziato il padre e poi si è aggiunto il figlio oppure se hanno iniziato insieme, non è importante), quindi è un metodo italiano che si avvicina alle nostre abitudini alimentari. Sul sito si legge DietaGIFT è uno stile di vita e regime alimentare, ideato dal Dott. Luca Speciani e basato sulle più recenti evidenze scientifiche, che si pone come obiettivo la salute, con il dimagrimento come naturale conseguenza del benessere ottenuto.
Vi invito a leggere il sito per capire per bene di cosa si tratta. Chi mi conosce sa che credo nel fato. Questo percorso l’ho sentito per la prima volta molti anni fa, ma non l’ho mai preso particolarmente in considerazione, ma l’anno scorso ne sono stata quasi bersagliata ed ho deciso di rivolgermi ad un professionista. Purtroppo nella città in cui abito non ce ne sono, ma si mette a disposizione una consulenza online. Quindi niente scuse!
Sempre dal sito Le regole di base sono semplici: abituarsi ad una colazione riccaassociare carboidrati e proteine al pasto, eliminare zuccheri e farine raffinate, privilegiando invece cereali integrali, usare condimenti di qualità. Una regolare attività fisica, anche se graduale ed adattata alle necessità della singola persona, è altrettanto importante. Inoltre, GIFT pone l’accento sull’importanza dell’equilibrio psicofisico come punto di partenza di un percorso di benessere e salute a lungo termine. Ma c’è ancora molto da scoprire per chi vuole approfondire il metodo GIFT.
Vi consiglio anche i libri Guida pratica alla DietaGift e all’alimentazione di segnale (non esistono scoiattoli obesi) e DietaGIFT. Dieta di segnale. Il metodo per dimagrire e stare bene dimenticandosi delle calorie

STEP 2 Come dicevo sopra avrei bisogno anche di un supporto psicologico per superare tutti quei nodi che mi trattengono e mi limitano nel mio percorso. Non mi posso permettere una psicoterapia, se voi potete prenotate qualche seduta, non è vero che chi va in terapia è pazzo!
In sostituzione ho comprato questo libro

L’autrice, Silvia Pasqualini, ha anche un Canale Youtube ed è molto attiva su Instagram per finire sta lanciando una specie di “Per-corso EAT”
Il suo libro non è una dieta, ma è un work book Il workbook che ti guida nella trasformazione di te, del tuo corpo e del tuo rapporto tra emozioni e cibo. Il tuo cambiamento da dentro, visibile fuori.
Anche se non acquistate il libro vi consiglio vivamente di seguirla sui social perchè è sempre molto presente e molto attenta alle esigenze e ai feddback delle persone che la seguono e che interagiscono con lei.

STEP 3 Non un’attività fisica in generale ma mi sono iscritta ad un corso di Yoga.
“Ma quindi, Ivana, lo yoga fa dimagrire?” Non lo so, ma io l’ho fatto sempre per quell’esigenza di una maggiore consapevolezza, di prendere di nuovo confidenza con il mio corpo, con tutti i suoi limiti e le sue potenzialità.

Spero che questa strada che ho deciso di intraprendere possa esservi di aiuto.